Vaccini, l’Europa chiede il parere a amministrazioni e cittadini - 15/02/2018

Roma, 15 febbraio 2018 – Migliorare la comunicazione, aumentare le coperture e fronteggiare le carenze di scorte e le paure infondate. Sono questi i principali obiettivi del nuovo piano della Commissione Europea sui vaccini. Per raggiungerli Bruxelles ha deciso di avviare una consultazione pubblica, aperta fino al 15 marzo, chiedendo a cittadini, amministrazioni, associazioni di esprimere il loro punto di vista su questi argomenti. I suggerimenti raccolti serviranno a redigere una proposta di raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea per una maggiore cooperazione sulle malattie prevenibili con il vaccino. “L'Europa sta affrontando in numerosi Paesi epidemie di morbillo di vasta entità, e cosa ancora più grave, lo sta esportando in altre parti del mondo - si legge sul sito della Commissione -. Inoltre non è possibile escludere il rischio di reintroduzione o di importazione nell'UE della poliomielite, attualmente dichiarata debellata in Europa. Visto che le epidemie non hanno confini, serve un'azione comune e un approccio più coordinato a livello comunitario per limitarne la diffusione, sfruttando la cooperazione tra autorità sanitarie, industria, mondo della ricerca e dell'innovazione”. I risultati del questionario, disponibile in tutte le lingue europee, saranno resi pubblici e aiuteranno ad elaborare un piano di azione congiunta tra gli stati membri dell'Ue e la Commissione e una proposta di raccomandazione che sarà emanata entro la prima metà del 2018.