Le 5 regole per un controllo “domestico” della pressione - 26/07/2018

Roma, 26 luglio 2018 – La pressione arteriosa è quella esercitata dal sangue, pompato con forza dal cuore, sulla parete delle arterie. Quando è troppo debole (cioè inferiore ai 90/60 mmHg) si parla di ipotensione. Negli individui sani non è sicuramente una patologia, anche se a volte può causare disturbi fastidiosi come di stomaco, nausea, vertigini, sonnollenza e vista appanata. “Le cause possono essere molteplici si va da una banale disidratazione a disturbi più seri – sottolinea il prof. Enrico Agabiti Rosei past president della European Society of Hypertension (ESH) -. Quando è troppo debole (cioè inferiore ai 90/60 mmHg) si parla di ipotensione.  I cali pressori improvvisi possono comportare un ridotto afflusso di sangue al cervello con pericolo di svenimenti e cadute a terra. Chi soffre di ipotensione deve tenere costantemente monitorato il livello della pressione. Attualmente numerosi apparecchi elettronici, automatici e a lettura digitale, più facili e comodi da utilizzare a casa”.
 
Ecco le regole più importanti da seguire durante il controllo:
 
1. stare seduti, rilassati in ambiente tranquillo, con temperatura confortevole da almeno 5 minuti
2. nell’ora precedente non bisogna aver bevuto alcolici o caffeina, né aver fumato tabacco
3. l’arto deve rimanere appoggiato a un piano e il bracciale deve essere all’altezza del cuore. Non fa nessuna differenza se la pres-sione viene misurata sul braccio destro o sinistro
4. le dimensioni del bracciale di gomma devono essere adattate alla dimensione del braccio
5. bisogna svolgere almeno due misurazioni successive e, se la pressione differisce di più di 5 mm Hg nelle due circostanze, si deve procedere con ulteriori misurazioni ̀ no a che i valori risultino stabili.