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Amore da “due cuori e una capanna”? Sì, ma solo per lei! - 2016-05-26

Hong Kong, 26 maggio 2016 – “Due cuori e una capanna”, ma solo per lei. Il famoso proverbio sarebbe valido soprattutto per le donne. E’ quanto sostiene un doppio studio dell’Università di Hong Kong, pubblicato su Frontiers in Psychology. Dalla ricerca orientale emerge che la ricchezza condiziona le relazioni sentimentali di lui: gli uomini facoltosi attribuiscono più importanza all'avvenenza della partner e mirano a standard fisici più alti rispetto ai 'colleghi' poveri. In più sono anche più inclini alle avventure, a relazioni a breve termine più che alla storia della vita. Diverso il discorso per le donne, meno in balia del fascino di un portafogli gonfio: le strategie femminili di accoppiamento subiscono meno variazioni sull'onda del reddito. Ricche o povere, per loro pesa di più la certezza che perdere una relazione stabile e a lungo termine generalmente ha un elevato costo riproduttivo. In altre parole, conta più il richiamo atavico alla continuazione della specie e questo è il faro che le guida nella scelta del compagno. Gli scienziati hanno condotto due esperimenti su gruppi di studenti cinesi di college, già impegnati in relazioni a lungo termine. Le coppie sono state indotte a pensare di essere povere oppure benestanti. Dal primo studio è emerso che gli uomini ricchi erano meno soddisfatti dell'aspetto fisico della partner attuale ed erano più interessati a relazioni fugaci rispetto ai poveri. Mentre le donne facoltose non avevano pretese più alte sul fascino dei compagni rispetto alle povere. Nel secondo studio, invece, tutti i ricchi hanno trovato più facile interagire con una persona attraente del sesso opposto, rispetto al gruppo degli economicamente svantaggiati. E come previsto, spiegano gli esperti, in generale erano più gli uomini che le donne - sia tra i ricchi che tra i poveri - a cercare di sedersi più vicino a chi aveva un aspetto più avvenente.