OMS: tassa su bibite zuccherate può ridurre obesità e diabete - 2016-10-11

Roma 11 ottobre 2016 – Tassare le bibite zuccherate può abbassarne il consumo riducendo obesità, diabete di tipo 2 e carie. E’ quanto sostiene un rapporto appena pubblicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), secondo cui un aumento di almeno il 20% del prezzo di questi prodotti può portare in una riduzione dei consumi proporzionale. Il rapporto presenta i risultati di un meeting di esperti che si è tenuto a metà del 2015 e di 11 revisioni sistematiche degli studi sull'efficacia degli interventi di politica fiscale per migliorare le diete e prevenire le malattie non trasmissibili. "Dal punto di vista nutrizionale le persone non hanno bisogno di nessun zucchero aggiunto alla loro dieta - spiega Francesco Branca, direttore del dipartimento per la Nutrizione dell'OMS -.  L'Organizzazione raccomanda che se si consumano zuccheri aggiunti devono rimanere sotto il 10% del fabbisogno energetico quotidiano, che andrebbe ridotto a meno del 5% per avere benefici addizionali per la salute. Questo equivale a meno di 250 millilitri al giorno delle bevande comuni. L'analisi fornisce anche altri suggerimenti di politica fiscale per migliorare la dieta. Sussidi che abbassino il prezzo di frutta e verdura del 30% ne aumentano il consumo, scrivono gli esperti, inoltre destinare i guadagni derivanti dagli aumenti delle tasse ad iniziative di salute pubblica ne aumentano il supporto da parte del pubblico”.
 
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