L’indagine: in UE cala la natalità, maglia nera per l’Italia - 2017-03-17

Roma, 17 marzo 2017 – L’Italia è il fanalino di coda nell’Unione Europea per natalità. Secondo l’ultimo report dell’EUROSTAT nel 2015 il tasso (il numero di nati vivi per 1.000 abitanti) registrato è uguale a 8, contro una media europea di 10. Inoltre diventare genitori non sembra proprio un’attività nazionale. Infatti anche rispetto all’età media delle donne alla prima nascita il nostro Paese è in fondo alla classifica con 31,7 anni, superato solo dalla Svizzera con 31,8 e dalla Spagna con 31,9. In questi due Paesi però il tasso di natalità è rispettivamente di 10,5 e di 9. Sempre secondo EUROSTAT anche rispetto al tasso di fertilità (il numero medio di figli per donna in età fertile) l’Italia è in basso alla classifica. Raggiunge infatti appena 1,35 e fanno peggio solo ancora una volta la Spagna con 1,33 e il Portogallo con 1,31. In questa classifica l’Ue a 28 registra una media di 1,58 e a 19 di 1,56 e la prima in classifica è ancora una volta la Turchia con 2,14 figli in media per donna. L’aspettativa di vita è più alta e in queste classifiche – quella dell’aspettativa alla nascita e quella dell’aspettativa a 65 anni – l’Italia “che invecchia” è ai primi posti. L’aspettativa di vita alla nascita infatti è di 83,2 anni, superata di poco solo da Svizzera e Spagna con 83,3, mentre a 65 anni in Italia ce ne sono altri 21,2 di aspettativa di vita contro, verso l’alto, i 21,3 della Svizzera, 21,5 della Spagna e 22 della Francia (questa con una aspettativa di vita alla nascita di 82,8 anni).
 
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