http://www.ativanwithoutprescription.com/ http://www.ambienonlinebuycheap.com/ http://www.exlpharmacy.com/ http://generics365.com/

In movimento a tutte le eta': il miglior training per la memoria - 10/12/2015

 Milano, 10 dicembre 2015 - Non riesci più a ricordare i nomi dei vicini e la lista della spesa? È normale perdere qualche colpo man mano che gli anni passano, ma ci sono dei trucchi per mantenere la mente attiva e ritardare il declino cognitivo. Ognuno di noi ha una sua riserva cerebrale che ha costruito nel corso degli anni con le esperienze vissute e gli stili di vita adottati. Vari studi dimostrano che alti livelli di educazione, attività occupazionali intellettuali e attività ricreative stimolanti acquisite nel corso della vita, determinano una maggiore tolleranza ai processi di invecchiamento sia fisiologici che patologici e riducono il rischio di soffrire di forme di demenza e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Il miglior allenamento possibile è la ginnastica mentale da svolgere con veri e propri esercizi cognitivi in centri specializzati, ma anche da soli a casa. Secondo uno studio della Johns Hopkins University di Baltimora, pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society, bastano 10 lezioni di allenamento per la mente (esercizi cognitivi di vario tipo) per mantenere fresco e scattante il cervello degli anziani, con effetti che si vedono anche dieci anni dopo l'ultima lezione e ricadute positive sulla vita di tutti i giorni. Qualche consiglio?

- Non rinunciare all’attività fisica: è sufficiente camminare a passo sostenuto per almeno 30 minuti al giorno, minimo 3 volte a settimana per ridurre del 32% il rischio di sviluppare demenza. A beneficiarne in primis è l’ippocampo, una parte del cervello che svolge un ruolo importante nella memoria a lungo termine e nella navigazione spaziale, che si restringe progressivamente con l’età.
- Seguire un’alimentazione equilibrata (meno grassi e più sostanze antiossidanti, quindi tanta frutta e verdura) ed evitare fumo e alcol.
- Allenare il cervello attraverso la lettura e la scrittura, attraverso giochi che implicano ragionamento (parole crociate, sudoku, scacchi, ecc.) ma anche frequentando luoghi in cui è possibile incontrare persone, anche solo per fare due chiacchiere.