Stress problema quotidiano per 8 italiani su 10 - 07/06/2017

Roma,  7 giugno 2017 – Lavoro, problemi economici, tensioni in famiglia, difficoltà a scuola o all’università sono le principali cause dello stress che affligge gli italiani. Otto connazionali su dieci ammettono di soffrirlo tutti i giorni. Ma che cosa è di preciso questo disturbo? Possiamo quindi definirlo come uno stato di tensione fisica e mentale che può insorgere come reazione all’incapacità o difficoltà di far fronte alle richieste della vita. In parole semplici è una risposta negativa che diamo quando un problema o un’attività quotidiana ci disturba. Solitamente si manifesta attraverso ansia, depressione, ipertensione e disturbi cardiovascolari. Lo stress inoltre non fa per niente bene alla fertilità perché ha un effetto negativo sul nostro sistema cerebrale ed ormonale sia della donna che dell’uomo. Riduce le possibilità di concepimento e infatti nel 30% delle coppie che non riescono ad avviare una gravidanza si registrano livelli elevati di stress. Ma attenzione perché non tutto lo stress vien per nuocere! Esiste infatti anche quello positivo che si chiama eustress. Le persone reagiscono allo stress adattandosi ai cambiamenti improvvisi nell’ambiente. Questa capacità di adattamento è fondamentale per la sopravvivenza in quanto l’organismo si organizza per ripristinare un equilibrio psicobiologico. In questo caso si parla di stress positivo. Quando invece la reazione di stress è troppo intensa o lo stimolo negativo è eccessivamente prolungato, l’organismo non riesce più a ristabilire l’equilibrio normale per cui le variazioni sopra descritte tendono a diventare più stabili. In questo caso si parla di stress cronico. Quindi lo stress positivo non fa male, purché si abbia il tempo giusto per recuperare, mentre lo stress cronico sì, perché potrà trasformarsi in disturbi di ansia. Per quanto riguarda la dieta consumare regolarmente frutta e verdura può essere un efficace e potente anti-stress che funziona soprattutto per le donne. E’ quanto hanno scoperto dei ricercatori australiani dell’Università di Sidney. Gli scienziati hanno preso in esame 60mila australiani, di un’età media di 45 anni, analizzando i dati relativi al consumo di frutta e verdura e quelli invece sulla sofferenza dal punto di vista psicologico in due momenti diversi: nel biennio 2006-2008 e poi successivamente nel 2010. Dai risultati dello studio è emerso che in generale chi mangiava tra le cinque e le sette porzioni al giorno di frutta e verdura aveva un rischio di stress più basso del 14%. Nelle donne questo dato raggiungeva il 23%.
 
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